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VINO E CIBO: COME ABBINARLI AL MEGLIO.

//VINO E CIBO: COME ABBINARLI AL MEGLIO.

Tutte le volte che invitiamo a cena qualcuno – amici, famiglia, colleghi, vicini di casa – cerchiamo di preparare piatti prelibati e capaci di stupire, accostando un vino che possa esaltare al massimo i sapori e gli odori delle pietanze che portiamo in tavola.

L’abbinamento di cibo e vino è uno degli argomenti più trattati della rete, e certamente basta fare una rapida ricognizione su Google per trovare informazioni di base e rudimenti che ci aiutino a non fare brutte figure.

Ben più importante, però, è dare una serie di linee guida da tenere a mente e seguire, in modo che ogni pranzo, cena o buffet possano diventare l’occasione per stupire.

Ogni piatto ha il suo vino ideale di accompagnamento che deve essere servito alla temperatura corretta e nel bicchiere più adatto alle sue caratteristiche.

E’ necessario premettere che le tipologie di vino sono molte e varie: rosso, bianco, spumante, liquore, passito, rosato, aromatico, ognuna con le proprie peculiarità.

Ed è bene tener presente anche che mai prima di oggi il cibo è stato così centrale e dibattuto per le vite e le scelte alimentari: paesi colpiti dalla fame, altri che combattono le patologie legate all’eccesso, ed ancora diete, religioni e regimi più o meno discutibili. Questo vuol dire che nel gran numero di informazioni da cui veniamo travolti dobbiamo saper scegliere quelle che sono realmente utili per i nostri fini  per scelte consapevoli ed adatte ai nostri gusti ed esigenze, rendendo ogni esperienza di degustazione unica.

L’ AIS (Associazione Italiana Sommelier) utilizza il Metodo Mercadini, che si basa su principi di similitudine e differenza tra le principali sensazioni del cibo e del vino, secondo quanto risulta da un’apposita scheda che viene compilata nel corso della degustazione, confidando sulla capacità – da parte di chi degusta – di riconoscere anche i sapori meno evidenti. In passato si tendeva a privilegiare la concordanza di sapori, oggi si preferisce giocare sulle differenze e successive compensazioni in modo da scoprire i sapori dominanti, e attraverso l’abbinamento enologico valorizzarne i pregi e attenuarne i difetti.

Ci sono altri metodi validi per scegliere la tipologia di vino da abbinare a determinati piatti: il Metodo Sicheri, il Metodo Piccinardi, quello a tema ed ancora quello stagionale o locale.

In conclusione è bene tenere a mente due regole generali:

  • esistono cibi e/o piatti che per loro natura e connotazione hanno degli abbinamenti certi e conclamati e basterà di volta in volta fare una ricerca dettagliata per scegliere tipologia ed anche azienda del vino adatto.
  • dopo ogni boccone dello stesso cibo le papille gustative tendono a distinguere sempre meno sfumature di gusto e quindi si “apprezza” quel cibo sempre di meno, grazie anche all’interazione del cervello che memorizza le sensazioni provate al primo assaggio, facendoci perdere ad ogni assaggio successivo qualche dettaglio. Per questo motivo  è importante abbinare il vino giusto, che combinandosi armonicamente con il cibo ripulisca di volta in volta il palato così che ogni boccone sia buono esattamente come il primo.

 

By |2018-03-08T11:26:07+00:0028/02/2018|accostamenti vino e cibo|0 Comments

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